Vongole e cozze: come conservarle?

Vongole e cozze: come conservarle?

Avete comprato vongole, cozze, telline, fasolari ostriche o altri molluschi e non sapete come conservarle? Oppure avete paura che possano andare a male? Fate bene a preoccuparvi perchè hanno bisogno di una cura particolare, in quanto sono facilmente deperibili.

Spesso, quando vado in pescheria, compro due o tre tipi di pesce per cucinarlo in momenti successivi, e quando arrivo a casa, prima di metterlo in frigorifero, ho la buona e, secondo me, sana abitudine, di toglierlo dalla carta o dai contenitori di plastica in cui ci viene venduto. Così lo trasferisco in piatti di porcellana, o di vetro, cercando quindi di evitare la plastica che trovo non molto igienica. Per le vongole o le cozze però il discorso è un pò diverso!

Per conservare le vongole o le cozze correttamente:

solitamente le avvolgo per bene in panni da cucina (gli strofinacci vanno benissimo), precedentemente inumiditi. Vi consiglio di passare il panno sotto l’acqua e strizzarlo, ma non troppo, va bene se rimane un pò bagnato.

Come conservare le vongoleq
Come conservare le vongole

Poi ci avvolgo lo vongole, o le cozze, e le sistemo in un’insalatiera o una scodella, a seconda della quantità, che andrò a posizionare in frigorifero nel ripiano più in basso,ossia nella parte più fredda.

 

Come conservare le vongole
Come conservare le vongole

In questo modo il freddo le farà addormentare, perché, mi dispiace dirlo ma è così, le vongole e le cozze, e tutti i bivalvi (http://it.wikipedia.org/wiki/Bivalvia) come ostriche, fasolari…, sono vivi e vanno cotti da vivi. Infatti, quando siete in procinto di cucinarle, se vedete che qualche elemento è aperto significa che è morto, e va buttato! Se potete, cercate di non aprire troppo spesso il frigorifero, gli sbalzi di temperatura rischiano di farle morire.

In ogni caso, cucinatele entro 12 ore dall’acquisto, sono molto deperibili e se non sono freschissime rischiate anche di avere serie conseguenze.

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 Consigli

Se il pescivendolo ve le ripone in sacchetti di plastica con l’acqua di mare, potete lasciarceli per poco tempo, al massimo un’ora, in modo da fargli perdere anche un pò di sabbia e altre impurità. Poi però dovete o cucinarle, conservandole in frigorifero per mangiarle in un secondo momento ma entro 24 ore, oppure riporle avvolte nel canovaccio.

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