Polpettine con ‘nduja

Polpettine con ‘nduja

Stavolta mi faccio i complimenti da sola, perchè ho assaporato un gusto che mi mancava da tanto tempo, da quando mia zia in calabria mi faceva appunto queste mitiche polpette, lei ci metteva la soppressata fatta in casa, e quindi erano una cosa meravigliosa, ma il gusto ci si avvicina tanto!
Bisogna procurarsi però una ‘nduja che sia fatta come si deve, io mi sono trovata bene con i prodotti acquistati da “Dalla Calabria col furgone” (http://www.dallacalabriacolfurgone.it) 🙂 calabria
Una curiosità sul nome ‘nduja: il nome trae origine dal termine francese che indicava una salsiccia fatta di parti povere andouille da cui ‘a ‘nduja, termine che a Spilinga, il paese di origine, viene pronunciato con la “j” alla francese, cioè come semiconsonante, anche se la pronuncia erronea con la “j” semivocale alla latina è diventata molto diffusa.

Il procedimento è un pò lungo perchè è consigliabile mettere a riposo  per una notte la carne amalgamata con gli altri ingredienti, è un’accortezza che io vi suggerisco di seguire!! 😉

Allora ecco il procedimento!

Ingredienti per 40 polpette piccole, o per 25 polpette grandi

Polpette piccole: dimensione di una pallina da ping-pong(circa 4 cm di diametro)

Polpette grandi: dimensione di una pallina da baseball(circa 8 cm di diametro)

Macinato misto di maiale e manzo(ma si può anche fare pollo, manzo e maiale, o al posto del manzo la vitella, a proprio piacimento), 700 gr
Uova, 4
Parmigiano grattugiato, 150 gr
Prezzemolo abbondante
Passata di pomodoro, 500gr se si vuole tanto sugo, 300gr se si vogliono più asciutte
1 cucchiaio abbondante di ‘nduja
Pangrattato e farina per l’impanatura
Olio di semi o di oliva per la frittura
Olio extra vergine d’oliva
Aglio
Sale 

Difficoltà: media 

 Tempo: preparazione 2 ore più 12 ore di riposo per la carne

Farsi preparare il macinato possibilmente rimacinato un paio di volte, mettendo la carne a tritare tutta insieme. Mettere la carne in una grande insalatiera, unire le uova, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe.

Rompere le uova con una forchetta e mischiare per bene il tutto prima con la forchetta e poi con le mani. Amalgamare per bene per qualche minuto, io dedico a questa fase almeno 7 minuti. Formare una bella palla, avvolgerla bene nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per tutta la notte.

Al mattino riprendere il macinato e fare delle palline della dimensione desiderata senza rimescolare la carne!

Staccare la carne dalla palla per formare la polpetta, inserirci tre pezzetti di ‘nduja e appallottolare con le mani per formare le palline;  io per agevolare il lavoro divido la ‘nduja in tanti piccoli pezzetti:

'nduja a pezzettini
‘nduja a pezzettini

Si possono fare della dimensione di una pallina da baseball, diametro 8 cm, oppure più piccole, come una pallina da ping-pong, circa 4 cm di diametro, quelle che ho fatto questa volta sono quelle grandi:

Polpettine prima della frittura
Polpettine prima della frittura

Ora friggerle dopo averle passate nel pangrattato mischiato con un pò di farina. La frittura deve essere di pochi minuti, girandole da ogni parte per farle dorare ma non devono assolutamente bruciarsi!! Farle poi scolare su un foglio di carta assorbente.

Polpettine fritte
Polpettine fritte

Prendere quindi una padella ampia con olio, aglio e farlo dorare. Appena è dorato aggiungere la passata di pomodoro, a me piace abbondante per farci una bella scarpetta 🙂  ma si può decidere a proprio piacimento.Appena si è un pò asciugato aggiungere la ‘nduja avanzata e il sale. Far insaporire ancora un pò il sugo e poi aggiungere le polpettine, cercando di non farle toccare fra loro.

Polpettine in pentola
Polpettine in pentola

Regolare il fuoco medio, non devono bollire. Girare spesso, sono pronte quando nel sugo si saranno ammorbidite un pò. Se sono tante si possono far freddare e poi surgelare.

Polpettine nel piatto
Polpettine nel piatto

Se si preparano e si mangiano il giorno dopo sono ancora più buone!

Polpettine con 'nduja
Polpettine con ‘nduja

2 Comments

  1. che bella ricetta non avevo pensato all’uso della nduja così! complimenti anche per le foto molto descritivi 🙂 ho un sito turistico sulla calabria per chi vuolo conoscere la mia terra:

    http://tripincalabria.it/

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